Dodici giorni nel marzo 2025, da Amman al Mar Rosso, chiusi salendo sul traghetto per il Sinai. Non è un posto dove ci si ferma a lavorare, ed è la scheda che lo spiega.
31.95° N, 35.93° E2025GMT+3
Temperature14–23 °CLe medie sono quelle di Amman, che sta a 800 metri. A Petra e ad Aqaba d'estate si superano i 40 gradi, e ad Amman d'inverno ogni tanto nevica.
Spesa al giorno35–80 €dormire, mangiare e spostarsi
Senza visto30 giornigratis col Jordan Pass o entrando da Aqaba
Fuso orario+1 / +2 orerispetto all'Italia
Le cifre del racconto e dei posti sono quelle che ho pagato io, nel 2025.
I prezzi di oggi sono nella tabella
quanto costa la vita, aggiornata a settembre 2026.
È il paese che si attraversa in dieci giorni e si incastra con altro: da Aqaba il traghetto arriva a Nuweiba, in Sinai, in un'ora e mezza, e da lì si è a Dahab. È così che l'ho usata, come pezzo di un viaggio più lungo, e credo sia il modo giusto di guardarla.
La Giordania in venti foto
Le scale fra le case di Amman, che è costruita su sette colline. Febbraio 2025.Il traffico e la collina di Jabal Amman, dal centro. Febbraio 2025.Rainbow Street, la via del centro di Amman. Febbraio 2025.Il mosaico bizantino del parco archeologico di Madaba. Marzo 2025.Wadi Musa, il paese sopra Petra dove si dorme. Marzo 2025.La Tomba dell’Obelisco, all’inizio del percorso di Petra. Marzo 2025.Il Siq nel punto più stretto, largo pochi metri. Marzo 2025.La strada dentro il Siq, un chilometro e mezzo di gola. Marzo 2025.Il Tesoro, cioè Al-Khazneh, alla fine del Siq. Marzo 2025.Le facciate delle tombe scavate nella roccia a Petra. Marzo 2025.Il teatro nabateo di Petra, ricavato scavando la montagna. Marzo 2025.I pilastri del Grande Tempio, lungo la via colonnata. Marzo 2025.Il campo nel deserto del Wadi Rum, con la bandiera giordana. Marzo 2025.Le tracce dei fuoristrada sulla sabbia rossa del Wadi Rum. Marzo 2025.Cammelli in lontananza nella piana del Wadi Rum. Marzo 2025.Una parete del Wadi Rum che parte dritta dalla sabbia. Marzo 2025.Il deserto dal finestrino del fuoristrada, l’unico modo per girarlo. Marzo 2025.Le palme e il Mar Rosso ad Aqaba. Marzo 2025.La porta delle partenze al terminal dei traghetti di Aqaba. Marzo 2025.In piedi su una roccia del Wadi Rum, per capire la scala. Marzo 2025.
Lavorare da remoto in Giordania
Va detto chiaro: non è una destinazione da nomadi digitali. Trenta giorni di visto senza un modo semplice per allungarli, costi da paese europeo, e i posti che valgono sono tutti fuori dalle città. È un paese da due settimane, e funziona benissimo se lo si attacca all'Egitto con il traghetto da Aqaba.
Durata del soggiorno
Trenta giorni e poi bisogna registrarsi a un commissariato per prorogare. Non esiste un visto per chi lavora da remoto e non c'è nessuna via semplice per starci mesi.
Costo della vita
Il dinaro vale più dell'euro e non si muove da trent'anni, quindi la Giordania non diventa mai più economica. Un bilocale in centro sta sui 248 euro al mese, che non è caro, ma tutto il resto costa come in Europa.
Fuso per l'Europa
Una o due ore avanti sull'Italia, senza ora legale perché l'hanno abolita nel 2022. La giornata di lavoro è la stessa di chi sta a casa.
Connessione
Ad Amman la fibra funziona e nei caffè si lavora. Fuori dalla capitale si scende al 4G, e nei campi del Wadi Rum il segnale non c'è proprio.
Dove lavorare
Ad Amman qualche coworking c'è, concentrato fra Jabal Amman e Abdali. Nel resto del paese si lavora in albergo o non si lavora.
Comunità
Non c'è una comunità di lavoratori da remoto: chi arriva sta dieci giorni e riparte. Gli stranieri che restano a lungo sono quasi tutti lì per lavoro con le organizzazioni internazionali.
Quanto puoi restare in Giordania
La prima domanda
La Giordania non ha un visto per chi lavora da remoto e non ne ha bisogno, perché il suo problema è un altro: trenta giorni e basta. La cosa che conviene sapere prima di comprare qualsiasi cosa è che il visto si può non pagare affatto, in due modi diversi.
Jordan Pass
30 giorni
Si compra online prima di partire, da 70 a 80 dinari secondo quanti giorni di Petra si vogliono
**Azzera la tassa del visto** se si resta almeno tre notti in Giordania, e dentro ci sono l'ingresso a Petra e a più di quaranta siti. Il solo biglietto di Petra costa 50 dinari al giorno, quindi il conto torna quasi sempre.
Visto all'arrivo
30 giorni
40 dinari, circa 48 euro, in aeroporto o alla frontiera
Non lo danno al ponte di Re Hussein, quello che arriva da Israele. Chi ha il Jordan Pass non lo paga.
Esenzione di Aqaba
30 giorni
Niente, è gratis
Vale entrando dalla zona economica di Aqaba, cioè aeroporto, porto o frontiera di Wadi Araba, e restando almeno due notti. Da lì poi ci si muove in tutto il paese.
Restare oltre i 30 giorni
Proroga
Registrazione a un commissariato prima della scadenza
Si fa, ma è una pratica da fare di persona. Non esiste un visto lungo per chi lavora da remoto: la Giordania è un paese da due settimane, non da tre mesi.
Costruita su sette colline e poi su altre dodici, con il teatro romano in fondo alla conca e i quartieri che salgono a scalinate. Rainbow Street e Jabal Amman sono la parte dove si sta, con i caffè che restano aperti e il wifi che regge. È la base per tutto il nord e l'aeroporto è a mezz'ora, ma il centro si gira a piedi solo se non si ha paura delle salite.
02
Petra
ci si passa
Sud, a Wadi Musa
Ci vogliono due giorni per vederla senza correre, e conviene entrare all'apertura per fare il Siq da soli prima che si riempia. Il biglietto costa 50 dinari per un giorno ed è il motivo per cui il Jordan Pass conviene quasi sempre. Si dorme a Wadi Musa, il paese sopra il sito, che vive interamente di questo e in cui non c'è altro.
03
Wadi Rum
ci si passa
Sud
Il deserto di arenaria rossa dove si dorme nei campi beduini, con la bandiera piantata davanti e il segnale che non arriva. Ci si muove solo in fuoristrada con una guida locale, perché dentro la riserva non si entra da soli, e il buio della notte è la ragione principale per fermarcisi invece di passarci. Da Petra sono due ore.
04
Aqaba
base
Estremo sud, sul Mar Rosso
L'unico sbocco al mare del paese, con la barriera corallina che parte da riva e la zona economica speciale che rende gratis il visto per chi entra da qui. Dal golfo si vedono contemporaneamente Israele, l'Egitto e l'Arabia Saudita, e dal porto parte il traghetto per Nuweiba, che è il modo di passare in Sinai senza tornare indietro.
05
Madaba
ci si passa
A mezz'ora da Amman
Il paese dei mosaici bizantini, con la mappa della Terra Santa del Sesto secolo sul pavimento della chiesa di San Giorgio e un parco archeologico dove i mosaici sono rimasti dove sono stati trovati, sotto una tettoia. Si vede in mezza giornata scendendo verso sud, ed è sulla strada per il Mar Morto e per Petra.
Quanto costa la vita in Giordania
Valori indicativi
Voce
Di solito
Si va da
Pasto in trattoria locale
5,04 €
2,52 € – 7,55 €
Cena per due, ristorante medio
44,06 €
31,47 € – 126 €
Cappuccino
3,16 €
0,63 € – 5,04 €
Birra alla spina, 0,5 l
7,55 €
3,78 € – 8,18 €
Acqua, 1,5 l
0,53 €
0,38 € – 1,26 €
Corsa in bus urbano
0,67 €
0,50 € – 1,26 €
Taxi, al chilometro
1,26 €
0,63 € – 1,89 €
Utenze, al mese
90,65 €
44,06 € – 188 €
Internet in fibra, al mese
27,70 €
20,14 € – 37,77 €
SIM con 10 GB, al mese
13,85 €
8,81 € – 18,88 €
Palestra, al mese
36,51 €
18,88 € – 62,95 €
Bilocale in centro, al mese
257 €
126 € – 441 €
Bilocale fuori centro, al mese
176 €
101 € – 315 €
Prezzi di mercato: Numbeo, settembre 2026 · convertiti al cambio di oggi, 0,79 JOD per euro
Note pratiche per la Giordania
Quello che serve sapere
Il Jordan Pass, che si compra prima
Va comprato online prima di arrivare, non dopo, perché è il documento che azzera la tassa del visto da 40 dinari. Costa da 70 a 80 dinari secondo quanti giorni di Petra include, e dentro ci sono oltre quaranta siti. Perché valga bisogna restare almeno tre notti in Giordania.
Costa più di quanto sembra
Fra i paesi della zona è quello caro: il dinaro vale più dell'euro, Petra da sola sono 50 dinari al giorno, e i campi nel deserto e i taxi fra le città si sommano in fretta. Il Jordan Pass e i minibus locali sono i due modi seri per tenerlo giù.
Il traghetto per il Sinai
Da Aqaba a Nuweiba con Arab Bridge Maritime, un'ora e mezza il veloce e due ore e mezza quello normale, fra i 74 e i 104 euro a tratta. È il modo per incastrare Giordania ed Egitto in un viaggio solo: da Nuweiba a Dahab è un'ora di macchina, e all'arrivo si chiede il timbro del Sinai, che è gratuito.
Spostarsi
I bus JETT collegano Amman con Petra e Aqaba e vanno prenotati, i minibus locali costano una frazione ma partono quando sono pieni. Per il Wadi Rum e per i posti fuori mano serve un fuoristrada con guida, che non è un vezzo: dentro la riserva non si entra da soli.
Stagione
Primavera e autunno, da marzo a maggio e da settembre a novembre. D'estate a Petra e ad Aqaba si superano i 40 gradi e camminare diventa una prova; d'inverno ad Amman fa freddo davvero e ogni tanto nevica, con la città che si ferma.
SIM e dati
Zain, Orange e Umniah vendono la SIM turistica in aeroporto col passaporto, dieci giga stanno sugli 11 dinari al mese. Nei campi del Wadi Rum il segnale non c'è, e va messo in conto se si lavora.
Connessione
Ad Amman la fibra c'è e nei caffè funziona, con un abbonamento intorno ai 22 dinari al mese. Fuori dalla capitale si va a 4G, e nel deserto non si va affatto.
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