Nomadismo Digitale: ma quanto mi costi?

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Prima di partire e lasciare definitivamente tutto alle mie spalle ho meditato a lungo su quanto mi sarebbe costato viaggiare costantemente, fino a quando non sono partito ed ho scoperto una cosa fantastica.

Ho meditato, meditato a lungo, fatto calcoli, comparazioni, ricerche su internet.

Quanto mi sarebbe costato viaggiare da Nomade Digitale e catapultarsi costantemente da uno stato all’altro, con voli, alloggi e cibo?

Una cosa molto importante secondo me da fare è una piccola e approssimativa previsione (sempre a ribasso), delle entrate attive, e cioè di tutti quei soldi che arriveranno sul tuo conto derivanti dai lavori che svolgerai nell’arco del mese.

300 euro? 600 euro? 1500 euro al mese? Non importa la cifra, l’importante è avere almeno un’entrata attiva.

Una cosa importantissima è mettere da parte soldi. Preparati un cuscinetto economico di emergenza oppure per sostenere spese nel caso in cui tu non abbia entrate attive a sufficienza per un periodo iniziale.

Stai già lavorando? Fai un conto approssimativo di quanto ammonterà il tuo TFR sommato alla 13esima (ed eventualmente 14esima + ferie da smaltire).

Non stai lavorando? Fai un conto di tutte le spese che puoi tagliare da adesso ai prossimi 5-6-8 mesi.

Se vuoi partire devi fare degli sforzi, se vuoi raggiungere l’obiettivo di poter lavorare in libertà ovunque tu sia devi avere assolutamente una scorta economica per ogni esigenza.

Una cosa importantissima ma non obbligatoria, è avere delle entrate passive.

Hai una stanza che puoi sub-affittare? Hai un appartamento che lasceresti vuoto? Tutto quello che puoi affittare, prestare, noleggiare, condividere (per esempio un piano Netflix o Spotify per recuperare le spese e spendere meno), ammortizza spese ed ogni mese ti puoi ritrovare degli introiti passivi, che siano 50/100/300€ sono determinanti per sostenerti nei tuoi viaggi.

Prima di partire mi sono guardato intorno ed ho visto tantissime cose che non utilizzavo più da tempo e le ho vendute. Tutto ciò che mi serviva per trovare la libertà non era rinchiusa in scatoloni e in sgabuzzini.

Ho venduto consolle, videogames, monitor, vestiti che avevo indossato 1-2 volte, giacchetti che non indossavo da anni. Mi sono disfatto di tutto quello che riempiva solo spazio all’interno della mia casa per avere più soldi possibili per partire.

Con i soldi raccimolati sono riuscito a comprarmi il biglietto di sola andata per Bangkok e pagarmi la prima settimana di Hotel.

Calcola le tue disponibilità economiche e parti

Dopo aver fatto i calcoli delle entrate attive, passive e di quanto potresti mettere da parte entro una data di partenza, puoi fare una previsione di quanto puoi spendere ogni mese.

Facciamo un esempio:

Entrate Attive: 500€ / mese (qualche lavoretto da freelance)

Entrate Passive: 150€ / mese (affitto – mutuo da pagare)

Totale entrate: 650€ / mese

Cuscinetto di emergenza / supporto: 2500€

Hai a disposizione 650€ al mese da spendere per vivere dove vuoi. Ma dove vai con 650€ al mese? A Milano per esempio ci paghi solamente una stanza!

La scelta della destinazione

Una volta che hai fatto un calcolo dei soldi che avresti a disposizione, hai la possibilità di scegliere i posti dove iniziare a viaggiare e realizzare il tuo sogno di Nomade Digitale.

Ovviamente con 650€ al mese ti sconsiglierei altamente di iniziare il tuo viaggio da Parigi anche se la foto tutti i giorni sotto la Torre Eiffel è stato il tuo sogno fin da bambino/a.

Per trovare la città ideale dove poter iniziare il tuo viaggio esisto dei fantastici siti, che comparano ogni città del mondo per vari parametri come: costo della vita, sicurezza, velocità di internet, qualità della vita, temperature, con un fantastico breakdown di tutti i costi dei trasporti, ristoranti, sim card, ecc…

Il più famoso si chiama nomadlist.com

 

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Nomad List ti permette di farti dei calcoli veloci su quali città puntare gli occhi per poter iniziare la tua avventura.

La spesa mensile dipende solamente dalle tue esigenze

Bene, con i nostri 650€ al mese abbiamo scelto (guarda caso e per esperienza personale), la Thailandia.

Il costo del biglietto di sola andata ci costa circa 330€, che puoi comprare già nel periodo in cui lavori, o magari risparmiando con 2 cene fuori e qualche extra che potresti evitare.

La scelta degli alloggi

Viaggerai in solitaria, troverai compagni di viaggio ma quasi sempre viaggerai in solitaria.

Dovrai alloggiare per ben 30 giorni in Thailandia, ovviamente con il nostro budget non possiamo permetterci un hotel a 5 stelle a disposizione tutte le notti, possiamo però organizzare tutto il mese dividendolo in periodi.

Periodi in cui alloggerai in hotel a 2/3 stelle (18/33€ a notte) e periodi in cui alloggerai in ostelli (4/12€ a notte).

Facendo un piccolo calcolo, possiamo per esempio alternare due settimane al mese in ostello e due settimane al mese in hotel, la spesa per l’alloggio con tipologia alternata si aggira intorno a 435€/mese.

Abbiamo a disposizione ancora 215€ da poter spendere per il cibo. In Thailandia per esempio puoi alzarti da tavola con lo stomaco pieno spendendo dai 2€ ai 10€.

Facendo una spesa media (in base alla mia esperienza) spendi circa 8€ al giorno per pranzare e cenare, quindi 240€/mese.

Il totale mensile per vitto e alloggio è quindi 675€, fuori budget… ma niente paura, abbiamo il cuscinetto!

Solo tu puoi sapere quanto puoi permetterti di spendere in un giorno, il mio consiglio è di tenerti un budget giornaliero, che puoi sforare (usi il cuscinetto).

Sfori tutti i mesi il budget? Non importa, diminuirà la tua autonomia se le entrate attive rimarranno queste dovrai tornare con la coda tra le gambe di nuovo a casa, ma nel frattempo hai passato magari 6 mesi della tua vita girando 6 stati diversi del mondo e nuotato nelle migliori spiagge.

Questo è solo un modo, per mia esperienza, di come puoi organizzare la tua partenza ed iniziare la tua avventura da Nomade Digitale, in questo stile di vita la cosa importante è gestire al meglio le spese in base alle proprie entrate. Potrai toglierti degli sfizi per esempio quando riuscirai ad accaparrarti un nuovo progetto ben pagato e quindi aumentare per 2-3 mesi le proprie entrate attive, potrai quindi alzare l’asticella della qualità della tua permanenza nei posti in cui andrai.

Il trucco è cercare di guadagnare il più possibile, lavorando il meno possibile, vivendo al meglio spendendo il meno possibile.

A quel punto riuscirai anche a mettere da parte soldi ogni mese e progettare a lungo termine un progetto di “da oggi in poi non lavoro più”.

Ma di come strutturare un progetto a lungo termine di “save money for the future” scriverò un articolo completo prossimamente.

Ti è sembrato un articolo interessante? Mi farebbe un sacco piacere se tu lo condividessi con la tua rete.

Hai domande o spunti sulla quale riflettere? Scrivimi in privato o commenta il mio articolo!


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