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Toscana da Nomadi Digitali: la costa degli Etruschi

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Sono passati due anni da quando ho lasciato il posto fisso, l’ufficio e la routine che mi ero costruito per lavorare da remoto come Nomade Digitale viaggiando nel mondo.

 

Ho visitato molti posti e lavorato a fusi orari diversi, Canarie, Thailandia, Sudamerica, ma mai avevo provato l’esperienza di girare on the road lavorando da remoto senza ufficio nel mio paese Natale: la Toscana.

 

Viaggiare all’interno della mia regione per un mese, nonostante sia molto bella, non è mai stato nei miei pensieri.

 

Il fatto che comunque hai posti tutti vicino casa dove puoi andarci anche nei weekend e il fatto che i costi per dormire e mangiare non sono sicuramente paragonati a quelli asiatici o sudamericani, non mi aveva mai allettato così più di tanto l’idea di girare e dormire tutti i giorni in strutture a pagamento all’interno della mia regione per un mese.

 

Ma partiamo dall’Inizio, non avendo un auto tutta mia mi sono dovuto arrangiare cercando online una city car che mi potesse portare comodamente in giro per un mese.

 

Purtroppo online i prezzi erano abbastanza spropositati, circa 900€ per il noleggio di una auto per un mese nel mese di Giugno sui principali siti online.

 

Ero abituato a spendere molto meno noleggiando auto alle canarie oppure scooter a 4€ al giorno in Asia che sinceramente ci ero rimasto un po’ male.

In tutto questo mi è venuto in aiuto il mio caro amico Gianfre, lavora per una ditta che noleggia auto con targa polacca, mi ha proposto una SMART oppure una C1, tutte diesel al modico prezzo di 300€ al mese (10€/giorno), ho accettato subito, offerta imperdibile.

 

Una volta trovata l’auto il secondo problema è stato creare l’itinerario, dopo varie ricerche sono riuscito a trovare un bel po’ di posti mai visitati in 30 anni di vita, che valeva la pena vedere.

Scelto l’itinerario, preparato lo zaino, sono partito alla scoperta della mia cara Toscana.

 

La Toscana: terra di poeti, di artisti e di scultori. Una superficie variegata, un melting pot non tanto di culture quanto di paesaggi: da un chilometro all’altro, infatti, ci si imbatte in mare cristallino, foreste di faggi o castagni, spiagge dove acqua e pineta coesistono beatamente e città dove il Rinascimento fa da padrone.

 

E poi ancora cave di marmo, Appennino, colline, oliveti e vigne ad allietare la nostra permanenza.

 

Un tridente fatto di arte, cibo e natura che rende la Toscana una delle regioni senza dubbio più visitate dal turismo mondiale.

 

Il Mar Tirreno, che bagna le sue coste, ne diversifica le sponde donando sabbie finissime e scogliere allungate: vari fondali, natura per tutti i gusti e mille angoli da scoprire, ognuno con le proprie specialità e caratteristiche.

 

La Toscana, i cui tesori furono per primi apprezzati dal popolo degli Etruschi, riesce con la sua ampia offerta paesaggistica ad accontentare ogni gusto, con particolare riguardo per gli amanti del mare e del buon vino.

 

Tra mare e bosco, grandi e piccoli si rigenerano dal solito tran-tran grazie ad odori, natura e sapori.

 

La Costa degli Etruschi, per l’appunto, comprende la porzione di territorio che si estende tra le province di Livorno e Piombino, compresi alcuni paesi dell’entroterra (Collesalvetti, Sassetta, Suvereto e Campiglia Marittima).

 

Un’area suggestiva, dove la presenza di resti e testimonianze del popolo di cui porta il nome è talmente ricca da aver dato vita a veri e propri musei a cielo aperto: una visita alle famose necropoli di Populonia- Baratti vale davvero la pena. Seguita, ovviamente, da un bel tuffo in mare!

 

Alla Costa degli Etruschi, sarà una spiaggia dorata ad attendervi, corredata di verdi colline e borghi tipici nelle vicinanze. Spostandoci verso l’entroterra, a circa 10 km di distanza dal mare tappa obbligata è senza dubbio il piccolo borgo di Bolgheri.

A Bolgheri ho avuto l’occasione di soggiornare all’interno dell’Agriturismo “Casale Bolgherese”, situato in ottima posizione vicino al centro storico e 10 minuti di auto dal mare e dotato di tutti i comfort necessari per poter lavorare da remoto con Wi-Fi perfettamente funzionante (25mbps), sia nelle spaziosissime stanze di due piani con scala, sia all’esterno della struttura, a bordo piscina o in posti più isolati immersi nella natura.

Nomadi Digitali a Bolgheri (Toscana)

Il Casale Bolgherese è un piccolo B&B con 12 Suites nel cuore dei vigneti di Bolgheri, si tratta di un’attività a conduzione familiare, dove i proprietari si impegniamo a rendere la esperienza dei loro ospiti unica e rilassante.

In struttura dispongono di solarium, piscina, campo da tennis e percorso per camminare o jogging tra meravigliosi vigneti

Agriturismo Casale Bolgherese a Bolgheri (Toscana)

Vigneti a Bolgheri, Nomadi digitali in Toscana

Bolgheri è un prezioso paesino romantico e suggestivo, circondato da mura storiche oltre il cui centro i vigneti producono vini d’eccellenza quali Sassicaia, Bolgheri Rosso, Ornellaia e Vermentino.

Intensi e corposi, i vini di Bolgheri sono un’eccellenza mondiale incentivata da tour enogastronomici o tipici aperi-cena tra le vigne che diventano occasione di assaggio ma anche di divertimento.

Non solo: il viale da percorrere per raggiungere Bolgheri è il paradiso degli instagram addicted. 5 km di strada dritta ed in leggera salita corrono tra i campi contornati da mastodontici cipressi (alberi alti fino a cinquanta metri con folta chioma piramidale) posti uno accanto all’altro come benevoli antenati di una toscanità ancora gelosamente custodita e diffusa.

Bolgheri Centro - Toscana

Durante il tragitto, vedrete molti turisti fermi a scattare la foto perfetta: il viale dei cipressi, d’altronde, è uno degli scatti più postati a livello mondiale! Famosa in tal senso è anche la fantastica “cena dei cipressi”: una tavolata unica di svariati chilometri che corre lungo tutto il viale (chiuso al traffico per l’occasione) dove migliaia di ospiti degustano vini e prodotti locali!

 

Quest’anno, dopo la pausa forzata dal Covid, è stata finalmente riproposta!

 

Terminate le scorpacciate, dopo soli 12 km di strada si lasciano le colline bolgheresi per raggiungere quelle di Castagneto Carducci.

 

Accogliente, rilassante, tipico: a Castagneto si respira quella calma aria di paese che certo accoglie nei mesi estivi una consistente dose di movimento tra feste paesane, ristoranti, piccoli pub tra le affascinanti viuzze ed una vista panoramica perfetta per un aperitivo dopo spiaggia.

 

Intorno al borgo di Castagneto Carducci (così come in moltissimi altri paesi toscani) è possibile anche organizzare veri e propri bike tour: un saliscendi piuttosto dolce, adatto anche ai non esperti, per perdersi in tutta sicurezza tra collina e pianura.

 

Terra vasta e al livello pro per genuinità, ad un’ora di macchina dalla Costa etrusca raggiungiamo la “pancia” della toscanità: la Maremma.

 

Selvaggia e a volte impervia, la Maremma è il territorio che comprende la provincia di Grosseto fino alla punta più meridionale della regione al confine con il Lazio.

 

La terra maremmana è un angolo di natura perfetto: boschi, terme naturali, scogliere, mare cristallino, lunghe spiagge o insenature, flora e fauna che danno vita a una moltitudine di prodotti tipici.

 

Un territorio selvaggio, la cui bonifica iniziò a cura dei Medici dopo la seconda guerra mondiale e il cui carattere wild permane ancora oggi.

 

Da Cecina a Tarquinia, la Maremma è un tesoro di verde che distende polmoni e sguardo: vale la pena una visita al suo parco naturale (chiamato anche dell’Uccellina) dove ad Alberese sarà facile avvistare cinghiali direttamente in spiaggia o veder cavalcare i così chiamati Butteri, che in sella ai propri cavalli controllano le mandrie delle splendide vacche maremmane.

 

Elementi di un passato affascinante, che seppur in piccola parte ancora oggi resistono ad una modernità stringente, continuando a stupirci con le loro folkloristiche tradizioni.

 

Consigliatissima una giornata al borgo antico di Capalbio (un gioiello) con annesso Giardino dei Tarocchi; quest’ultimo, nella vicina Pescia Fiorentina in provincia di Grosseto, ricorda molto il Parc Guel di Barcellona e raccoglie giganti installazioni colorate e suis generis ognuna ispirata agli arcani dei tarocchi. Sì, avete capito bene: un parco simile a quello della Catalogna, ma….in Toscana!

 

Ma non è tutto.

 

Parte pulsante della Maremma, l’Argentario, è uno splendido promontorio circondato dal mare e collegato alla terraferma da un braccio artificiale, molto suggestivo da osservare sulle mappe e ancor di più da visitare.

 

Alte scogliere si alternano a calette fatte di spiagge selvagge ed isolate: con un po’ di fiato, si accederà a paradisi che, soprattutto in alcuni periodi dell’anno, si rivelano davvero poco affollati.

 

E la sera? Porto Santo Stefano e Porto Ercole, un tempo borghi di pescatori, sono oggi mete d’un turismo d’élite fatto di yacht e locali di lusso: valgono certo una visita.

 

Costa sì, ma anche isole nella bella Toscana.

Piccole e suggestive, le isole di Giglio e Giannutri sorgono proprio davanti l’Argentario.

 

L’isola del Giglio ha solo 21 km di estensione (è la seconda isola più grande dell’arcipelago toscano dopo l’isola d’Elba, pensiamo un po’) ed è un forziere di natura dai fondali talmente ricchi e pescosi da renderla un paradiso dello snorkeling.

Isola del Giglio - Toscana

Divisa tra Giglio Castello e Giglio Porto, l’isola propone percorsi pedonali con viste mozzafiato e molti punti di immersione: barracuda, tonni, murene e cernie saranno solo alcune delle specie che potrete osservare durante lo snorkeling!

 

Nonostante la natura incontaminata che fa da padrona, a Giglio Castello ci sono anche alcuni locali cocktail: perfetti per una pausa relax, tra una nuotata ed una camminata.

 

Esiste qualcosa di più piccolo, che non sia un atollo tropicale? Sì, esiste ed è l’isola di Giannutri!

Isola di Giannutri - Toscana

Di una superficie minuscola, l’isola di Giannutri si estende per appena 5 kilometri e costituisce per intero una parte del Parco Nazionale dell’arcipelago toscano: si gira a piedi in tutta tranquillità, senza macchine ne strade asfaltate!

 

In inverno, gli abitanti sono appena venti persone; in estate, l’isola si popola grazie alle escursioni organizzate ogni giorno con partenza da Porto Santo Stefano.

 

Immersi in un verde incontaminato, si praticano trekking, snorkeling, nuotate e si visitano suggestivi resti dell’epoca romana, oltre alle due spiagge di ghiaia Cala Maestra e Cala Spalmatoio.

 

Non ci saranno stabilimenti balneari ad attendervi, a Giannutri, né hotel dove pernottare: solo un bar, un negozio di generi alimentari e la forza di madre natura.

 

Per chi volesse comunque pernottare è possibile prenotare una casa o un appartamento nell’unico complesso condominiale esistente, risalente agli anni 70, che ospita circa 500 persone.

 

Essendo una riserva protetta, sono molti i controlli attuati e parecchi i divieti: sicuramente necessari, seppur molto basati sul buonsenso di tutti, per preservare un’area spettacolare tra coralli, cavallucci marini e relitti affondati.

 

Che sia breve o lunga, l’accogliente Toscana merita davvero una permanenza: una visita che unisce mare, montagna e buon cibo, con quel tocco di storia ed arte che rende tutto più particolareggiato.

 

Girarla in lungo e in largo è piacevole: la costa regala viste mozzafiato e le strade interne, tra campi variopinti, ripaga delle ore trascorse alla guida.

 

Alloggiarvi, poi, è davvero semplice: la sua sempre più diffusa frequentazione ha reso ampia anche l’offerta turistica.

 

E così, sarà facile scegliere tra hotel, appartamenti, bed & breakfast ed i tipici agriturismi: per tutte le tasche, per ogni esigenza….per tutti i palati!

Quanto costa fare i nomadi digitali in toscana - Costa degli etruschi?

Nel mese di Giugno ho trovato alloggi dai 35-40€ a notte in su.

 

Per mangiare ci sono ristoranti dove con 15€ a testa mangi dei taglieri abbondanti oppure pranzi veloci di qualità con 8-13€.

 

Le rosticcerie offrono sempre ottimi cibi locali e puoi bere del buon vino a pochissimo prezzo.

 

Tartufo, Cinghiale, Schiacciate e ragù tipici la fanno da padrona, per non parlare del pesce fresco.

 

Un’attività da segnalare è il tour organizatto da mattina a sera in traghetto Giglio – Giannutri.

 

Il costo è di 60€ e comprende un pranzo veramente abbondante con due portate di pesce, bottiglia di vino bianco, acqua e gelato.

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